Festival Famiglia: 300 aziende hanno lo standard Family Audit

04/12/2019 - ladigetto.it

All'Itas l'evento promosso da Tsm e dedicato alle aziende certificate con oltre 300 dipendenti

Proseguono gli appuntamenti del Festival della Famiglia, in programma a Trento fino al 7 dicembre. Oggi nel quartiere de «Le Albere», focus su «La sfida del cambiamento per generare benessere nelle organizzazione e nella società».
L'evento promosso da tsm-Trentino School of Management era rivolto alle organizzazioni certificate Family Audit pubbliche e private con oltre 300 dipendenti, un'occasione interessante per confrontarsi e condividere dinamiche e problematiche simili.
 
In apertura i saluti del presidente di Itas, Fabrizio Lorenz, e della direttrice generale di Ttsm Paola Borz.
E se il presidente Lorenz ha spiegato che «oltre il 70% dei processi di cambiamento nelle organizzazioni economiche fallisce», perché innestare un cambiamento nelle dinamiche aziendali è sempre difficile, la direttrice Borz ha evidenziato la collaborazione di tsm con Agenzia per la Famiglia all'interno del Festival e la necessità di diffondere sempre più «le politiche family friendly», nonché il ruolo di Tsm e della formazione per «lo sviluppo sociale, economico e culturale del territorio trentino».
 
Durante il workshop Gianfranco Rebora, professore ordinario all'Università Liuc, ha illustrato «Il viaggio del cambiamento fra benessere del lavoro e innovazione organizzativa», mentre Aldo Bonomi, fondatore del Consorzio Aaster di Milano ha spiegato che «La frontiera della prossimità territoriale: il ruolo dell'impresa nella società.»
Infine a Gerardo de Luzenberger, dell'Università degli Studi di Trento, il compito di organizzare un workshop di confronto con i partecipanti.
 
In conclusione al dirigente generale dell'Agenzia della Famiglia Luciano Malfer, affiancato da Lucia Claus, il compito di ripercorrere alcuni numeri della certificazione Family Audit.
Ad oggi sono circa 180 le aziende in Trentino coinvolte in questo percorso di certificazione promosso dall'Agenzia provinciale per la famiglia e rivolto alle realtà che favoriscono le politiche di conciliazione vita lavoro.
Il Family Audit, dopo l'implementazione in Trentino, è stato esteso a livello nazionale: in tutta Italia infatti sono circa 120 le aziende coinvolte, per un totale di circa 300 organizzazioni in tutta Italia.
Nel dettaglio poi delle aziende con oltre 300 dipendenti, in Trentino quelle con lo standard Family Audit sono 20, per un totale di oltre 21.400 dipendenti coinvolti di cui più di 12.000 donne.