Occupazione femminile e natalità. Aperta ufficialmente la rassegna del Festival della famiglia

Il Dolomiti

TRENTO. Si è aperto questa mattina con un incontro su occupazione femminile e natalità il Festival della famiglia organizzato dalla Trentino School of Management, da Agenzia per la famiglia e dall'Università degli studi di Trento. L'occasione ha permesso di offrire una panoramica sullo scenario demografico collegato al progressivo calo delle nascite, mettendo in relazione la dinamica della natalità con il tasso di occupazione femminile.

Ciò che è emerso è che nel nostro Paese il 20% delle donne lavoratrici rinuncia all'occupazione dopo la nascita del primo figlio mentre il tasso d'occupazione delle donne con figli è più basso di quelle senza. “Guardiano alla natalità in un'ottica di occupazione femminile – ha spiegato la presidente di Tsm Sabina Zullo – andando a studiare quali sono i percorsi per facilitare la presenza delle donne nel mondo del lavoro. Dobbiamo avviare delle politiche di benessere organizzativo all'interno delle società in maniera che si capisca l'importanza di conciliare vita lavoro”.

Non bisogna decidere se avere una famiglia o se continuare a lavorare – ha continuato – bisogna riuscire a conciliare e fare entrambe le cose. Sempre però puntando l'attenzione alle organizzazioni e a come si sviluppano le società perché conciliare non è solo questione femminile, ma una condizione che riguarda l'intera famiglia. Per cui ci occupiamo di occupazione femminile ma dentro il contesto di benessere famigliare, benessere territoriale”.

Per questo all'interno del seminario sono state affrontate le diverse politiche pubbliche a livello locale, nazionale e internazionale a sostegno delle coppie e delle scelte individuali per incrementare la natalità. “In Trentino molto è stato fatto in questi anni sul fronte della conciliazione vita lavoro – ha illustrato il dirigente dell'Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili Luciano Malfer – in particolare nell'ambito dell'ecosistema vita lavoro ci siamo concentrati su tre macro aree ovvero la filiera dei servizi di conciliazione vita lavoro, la filiera dei servizi di conciliazione vita per l'estate attraverso i contributi per soggiorni estivi, il portale per le famiglie e la colonia marina estiva”.

“Il terzo ambito riguarda il sistema di certificazione aziendale che premia le aziende che attuano politiche di conciliazione – ha aggiunto – ricordo che nel 2009 è stato approvato il libro bianco sulle politiche familiari e la natalità. Oggi, a distanza di 10 anni, la Giunta provinciale ha approvato il piano strategico e straordinario di legislatura della famiglia e natalità”.

La mattinata è proseguita poi con gli interventi della professoressa ordinaria di sociologia e ricerca sociale dell'Università degli studi di Trento Stefania Scherer, interrogata sulla questione lavoro-famiglia, e del professore ordinario di demografia dell'Università Bocconi di Milano Francesco Billari, il quale ha affrontato il tema degli scenari demografici e delle ricadute sulla natalità. Sul tema delle politiche pubbliche a sostegno dell'occupazione femminile si sono soffermate invece la professoressa ordinaria di sociologia dei processi culturali e comunicativi dell'Università degli studi di Verona Paola Di Nicola e la ricercatrice dell'Unité-Fertilité Famille Sexualité dell'Institut nationale d'etudes démographiques di Parigi Alessandra Trimarchi.

I lavori si sono infine conclusi con l'intervento del professore ordinario di politica economica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Luigi Campiglio. Tra gli appuntamenti organizzati da Tsm nell'ambito del Festival della famiglia si segnalano la presentazione del libro di Elisabetta Dallavalle Tutta questione di benessere (4 dicembre, ore 10.30, Biblioteca comunale di Trento), il workshop “La sfida del cambiamento per generare benessere nelle organizzazioni e nella società” (4 dicembre, ore 14, Sala convegni del gruppo Itas) e l'evento riservato alle organizzazioni in fase di certificazione o già certificate Family Audit dal titolo “Matching day” (5 dicembre, ore 17.30, Palazzo della Provincia).